08/04/2010

Gli attori (e le attrici)

Cozze rancorose Fango sulle alici
Assuntina: l’ingenuità
paola barozza

Caterina: la seraficità
caterina marramao

Cristiana: l’incompletezza
cristiana gaja

Laurita: l’equilibrio conquistato
maria laura ruggieri

Manuela: l’insoddisfazione
manuela tagliani

Tiziana: il rancore
tiziana bernabé

Davide: l’ingenuo
peppe bellucci

Eugenio: il nervoso
fabio iattoni

Fabrizio: il muto
fabrizio lepore

Max: l'ipocondriaco
massimiliano cessari

Paolo: il viscido
gianluca migliarotti

Vincenzo: il vago
vincenzo d’amore

soggetto, testo e regia: fabrizio lepore
aiuto regia e coordinamento: barbara dal piaz

07/04/2010

La trama

 
 
Primo atto unico: Cozze rancorose


In una gastronomia con tavoli gestita da Caterina e Tiziana con l’aiuto di Assuntina, si ritrovano alcune clienti fino a quando l’unica porta si blocca sbattendo. In un’atmosfera vagamente claustrofobica si innesca una dinamica di relazioni tra le sei protagoniste che si ritrovano a parlare dei loro uomini, anzi della loro assenza nelle rispettive vite.
 

 

Secondo atto unico: Fango sulle alici


In un sotterraneo parzialmente allagato ed ingombro di tubi, valvole, caldaie e masserizie varie, sei pompieri sono al lavoro per cercare di sistemare il guasto che ha causato l’allagamento del palazzo del sindaco e non ne potranno uscire fino a quando tutto sarà a posto, come ha intimato il loro capo. Come per le sei “cozze” chiuse nella rosticceria, anche qui scatta una dinamica di relazioni tra uomini “rinchiusi”, che tendono a mettere a confronto i loro rapporti con la società, il lavoro, le aspirazioni (raggiunte e mancate). I racconti porteranno allo scoperto anche una serie di intrecci amorosi veri e presunti con alcune delle protagoniste di “Cozze rancorose” scatenando rivalità, rancori, prese in giro, ecc.